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Pino Pedano Scultore


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www.pinopedano.it

 

Mostre Personali

1976 Galleria del Naviglio, Milano
1976 Galleria del NaviglioBon à Tirer, Milano
1977 Galleria Paul Facchetti, Parigi

1978 Galleria Paul Facchetti, Zurigo
1978 Galleria A, Parma
1978 Galleria Kira Datrino, Torre Canavese
1978 Galleria Paul Facchetti, Zurigo
1979 Galleria Abitare, New York
1984 Galleria del Naviglio, Milano
1985 La Rinascente, Milano
1985 Municipio di Esslingen, Roden – Stoccarda
1986 Corimbo, Palermo
1986 La Mia Casa, Fiera di Milano
1989 Galleria del Naviglio, Milano
1989 Credito Italiano, Sede di Piazza Cordusio, Milano
1990 “Trenta Architetti” Ansaldo, Milano
1990 Victoria & Albert Museum, Londra
1993 “Milano Vende Moda Marzo”, Fiera di Milano
2006 “La Vita Nuova”, Oratorio della Passione, Basilica di S. Ambrogio, Milano

2008 "Luce", Santa Maria Annunciata in Chiesa Rossa, Milano

2010 "Orizzonte", Villa Clerici - Museo d'Arte Sacra dei contemporanei, Milano

 

Mostre Pubbliche

1992 “Il Giardino Segreto. Sculture lignee 1975-1992”, Rotonda della Besana, Milano

2011 "Risveglio", Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano

 

Mostre Collettive

1976 Galleria del Naviglio, Arte Fiera Bologna
1976 Galleria del Naviglio, Die Art Internationale Kunstmesse, Basilea
1976 Naviglio Venezia, Venezia
1977 Centre Georges Pompidou, Parigi
1977 Galleria del Naviglio, Die Art Internationale Kunstmesse , Basilea
1977 Art Curial, Parigi
1978 Galleria del Naviglio, Arte Fiera Basilea
1979 Naviglio Venezia, Venezia
1979 Galleria Civica d’Arte Moderna, Parma
1979 Galerie Objecte, Amburgo
1980 Galleria Civica d'Arte Moderna, Roma
1980 Galleria Facchetti, FIAC Parigi
1982 Loggetta Lombardesca, Ravenna
1985 La Galerie d’Art, Aerogare Orly Sud, Parigi
1985 Aereporto di Linate, Milano
1985 La Rinascente, Milano
1985 Studio d’Ars, Milano
1985 Galleria 9 Colonne Bologna
1985 Mostra itinerante: Trento, Bologna, Palermo, Brescia
1986 Galleria 9 Colonne, Palermo
1986 Galleria Il Milione, Milano
1986 Arte Fiera Bologna
1986 Fukuoka, Giappone
1988 Fiera di Ancona
1989 Fiera di Padova
1989 Studio D'Ars, Milano
1989 Naviglio Venezia, Venezia
1991 Salon International de l’Architecture, Ansaldo, Milano
1993 Trono Papale Koine, Mostra Arredo Sacro - Vicenza -
2005 Castello Borromeo, Angera

2009 Villa Castelbarco, Vaprio D'Adda

2010 Novecento sacro in Sicilia

 

Biografia dello scultore Pino Pedano

Pino Pedano nasce il 12 gennaio 1944 in Sicilia, a Pettineo, un piccolo paese del messinese poco distante dal mare, da genitori contadini. A sette anni diventa apprendista di un falegname, a diciassette si trasferisce a Milano dove lavora di giorno e studia di sera per la maturità artistica. Nel 1966 apre in via Santa Maria alla Porta la prima bottega artigiana e comincia a frequentare artisti, designer e architetti. Contemporaneamente si occupa di politica, partecipando nel gruppo del senatore Giovanni Marcora al fermento di quel periodo che segnerà una svolta culturale e sociale.

 

Nei primi anni di attività arreda locali notturni alla moda come Number One, Nepentha e Good Mood, quest’ultimo allestito completamente con specchi neri a strisce verticali, una soluzione che sarà replicata poi in tutto il mondo. Il 1974 è un anno cruciale per l’artista. Conosce Isa Tutino Vercelloni, direttrice di “Casa Vogue”, che lo aiuta ad organizzare in maggio l’inaugurazione della Pedano Arredamenti con una grande festa. Alla serata partecipa anche Renato Cardazzo, proprietario della Galleria d’arte del Naviglio a Milano. Poco tempo dopo elabora e brevetta un sistema per la lavorazione del legno multistrato denominato “millefogli”, presentato per la prima volta al Salone del Mobile di Milano e a cui “Casa Vogue” dedica la copertina. Nel 1975 apre il Pedano Shop, dove inizia a progettare, firmare e vendere oggetti per la casa con un nuovo stile che l’artista chiama “anti-design”.

Durante tutti questi anni è impegnato in una originale ricerca artistica basata sulle proprietà espressive del legno (“Pedano è lo scultore del legno interiore” ha scritto Tommaso Trini: “Lavora il legno come se il legno avesse un inconscio”). Nel 1975 Renato Cardazzo gli commissiona una mostra alla Galleria del Naviglio. Inaugurata il 29 gennaio 1976, “I legni di Pedano” è un successo immediato. La critica, a partire da Luigi Carluccio su “Panorama”, si occupa subito di lui. “L’aspetto più affascinante è questo - osservava Carluccio - : il suo lavoro, muovendo dal piano umile della bottega del falegname, arriva a interessare galleristi e storici d’arte. Li interessa, io credo, perché lui rappresenta l’anello mancante; l’anello che s’è smarrito tra il mestiere e l’arte, tra la fatica del creare e l’opera artistica”. Sempre nel 1976 con Cardazzo espone alle fiere di Bologna e Basilea e nelle gallerie di Venezia e Milano.

 

La fama di Pedano diviene internazionale. Nel 1977 i galleristi parigini Paul e Jean Facchetti, conosciuti a Bologna, gli dedicano una mostra nella capitale francese. L’esposizione, inaugurata a maggio, da giugno viene prorogata fino a ottobre. Sempre i Facchetti organizzano l’anno successivo una mostra a Zurigo. La cena di inaugurazione avviene al ristorante Konenhalle, luogo di ritrovo dei più importanti artisti del Novecento. Il disegno da lui realizzato sul libro degli ospiti è stato scelto nel 2006, accanto a quelli di Chagall, Mirò e Picasso, per essere pubblicato nel volume celebrativo dei 90 anni di Gustav Zumsteg, proprietario del locale. Il 1979 vede infine un’importante mostra nello spazio Abitare di New York.
Tra l’esposizione americana e quella successiva del 1984, nuovamente alla Galleria del Naviglio, dove porta soli totem, Pedano trascorre anni di riflessione e sperimentazione. In occasione della nuova mostra Pedano incontra Annette Felke, una studentessa tedesca, e la sposa tre mesi dopo. Dal matrimonio nasceranno tre figli: Isa, Francesco e Stefano.

 

Nel maggio del 1984 conosce Keith Haring, per il quale realizza diverse sagome di grande formato. È un incontro fruttuoso per entrambi: Pedano offre all’artista consigli tecnici sull’uso dei materiali. Nel 1989 il Credito Italiano di piazza Cordusio a Milano apre per la prima volta il salone centrale all’arte contemporanea con una personale di Pedano. La nuova fase culmina nella grande mostra che il Victoria and Albert Museum di Londra dedica all’artista nel 1990. Nell’occasione viene presentata la monografia “Pedano. Opere 1975-1989”, curata da Carlo Bertelli e pubblicata da Mondadori Arte. Nel settembre dello stesso anno è all’Ansaldo di Milano nell’ambito della rassegna “30 architetti. Nel 1992 il Comune di Milano organizza una sua personale alla Rotonda della Besana dal titolo “Il Giardino Segreto”, sempre per la cura di Carlo Bertelli, con catalogo Electa.

 

Nel giugno 1995 è ricoverato all’ospedale San Raffaele di Milano. Gli vengono diagnosticati un cancro ai polmoni in stato avanzato e un diabete il cui livello è altissimo perché rimasto senza cure per dieci anni. La prognosi è di tre mesi di vita. Pedano si rivolge in preghiera a Padre Pio, a cui è legato da una profonda devozione. Il 7 luglio, alle 5 di mattina, si sveglia nella stanza dell’ospedale avvolto da una luce bianchissima e sente il suo corpo guarire e tornare alla vita. Questo evento segna una nuova, grande svolta per l’artista. Per dieci anni cessa di dedicarsi alla scultura e rivolge ogni sua attenzione alla famiglia e al lavoro. Dall’inizio degli anni Novanta la sua attività di ebanista è centrata sul concetto del “dormire sano”, raggiunto attraverso l’uso di materiali naturali e la progettazione di particolari sistemi ortopedici in grado di migliorare in maniera significativa la qualità del sonno e della vita.

 

Dal 2002, spinto da Giovanni Gazzaneo e da altri amici, riprende lentamente l’attività artistica all’insegna di una nuova spiritualità. Su consiglio di Carlo Bertelli nel 2006 allestisce una mostra con le opere recenti all’Oratorio della Passione della basilica di Sant’Ambrogio. L’esposizione, dal titolo “La Vita Nuova”, visitata in pochi giorni da tremila persone, segna il ritorno di Pedano al mondo dell’arte.

 

In quell’occasione incontra Pierluigi Lia, professore di teologia alla Cattolica di Milano con cui nasce il progetto delle grandi opere realizzate per la mostra del 2008.

Vive e lavora a Milano.

 

Bibliografia

I legni di Pedano, edizioni Galleria del Naviglio, Milano, 1976
Pedano, edizioni Galleria del Naviglio, Milano, 1984
Pedano, edizioni Galleria del Naviglio, Milano, 1985
Pedano. Sculture frontali, Edizioni Galleria del Naviglio, 1989
Pedano, Libri Scheiwiller, Milano, 1989
Pedano. Opere 1975-1989, Arnoldo Mondadori Arte, Milano 1990
Pino Pedano. Il giardino segreto, sculture lignee 1975-1989, Electa, Milano 1992
Pedano, Legno e Arte, edizioni Charta, Milano, 1993
Pedano, La Vita Nuova, Milano, 2006

Pedano, Luce, edizioni Skira, Milano 2008

Pedano, Orizzonte, Milano 2010

Pedano, Risveglio, Milano 2011