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Design e dormire sano


 

Pedano dal 1966

L'attenzione per l'uomo e la società da sempre guida la mano di Pedano nella realizzazione dei suoi mobili, anticipando le mode e segnando il costume. A metà degli anni sessanta nel dilagare della plastica, propone il ritorno al legno, al pioppo semplice e conveniente: tavoli a cavalletto, librerie e armadi in kit, e il “cubo tuttofare”. Dovevano arredare le case degli operai, finiscono in quelle di imprenditori ed intellettuali. Con coraggio usa il “multistrato” e il “truciolare”, senza mistificarli. Poi cambiano le prospettive, trasforma il multistrato in “millefogli” e ne fa mobili che sono opere d'arte. Nei più ricchi anni Ottanta ritorna al legno massiccio, ma dimenticando la pesantezza del noce e del palissandro a favore del ciliegio americano, caldo e luminoso. Ma non si ferma qui e allarga la sua proposta a tutti gli ambienti e alle necessità della casa. Negli anni Novanta scopre l'importanza del riposo per la salute della persona, e incomincia la ricerca del sistema letto perfetto. La soluzione è la combinazione dei materassi in lattice naturale con le doghe sospese Junco.
La filosofia del Pedano shop non è variata nel tempo: solo legni naturali e materiali ecologici, linee pulite ed essenziali. In poche parole “arredare bene per vivere meglio”, in nome dell'armonia e della coerenza.

 

Pedano primo divulgatore della cultura del dormire sano in Italia

Pedano inizia le sue ricerche sui materassi in lattice nel 1986, quando in Italia questo materiale era ancora quasi sconosciuto, convinto dal benessere che si raggiunge dormendo su materassi di questo tipo.
Contemporaneamente lo stesso Pedano incomincia a divulgare la cultura del dormire sano –argomento inesistente nel nostro paese prima di allora- grazie anche a numerosi servizi giornalistici e televisivi: un sonno su materassi naturali non solo previene, ma migliora anche i più svariati problemi di salute.
Nel 1994 nasce il sistema letto Pedano, novità unica in Italia, come testimonia, tra gli altri, l’articolo sottostante tratto da l’Espresso. È un sistema pensato per l’uomo, che deve potervi trovare rilassamento assoluto: i materassi, le doghe sospese, i guanciali e le trapunte fissano nuovi criteri nella cultura del riposo. È composto da materiali esclusivamente naturali e ciascun pezzo, prodotto artigianalmente, è un esemplare unico che non solo risponde alle nuove scoperte nel campo della fisiologia del riposo, bensì tiene conto dei requisiti più elevati in merito a confortevolezza e durata.

 

Da L'ESPRESSO 1994

"Buonanotte Caucciù"
“Scultore affermato. Ebanista di razza. Pino Pedano ora si dedica all'arte del dormire."

Da scultore, si è tolto le sue belle soddisfazioni: nel '90 con una personale al Victoria and Albert Museum di Londra, e nel '92 a Milano, alla Rotonda della Besana, a cura di Carlo Bertelli. Ma Pino Pedano, 50 anni, milanese di Sicilia, oltre che ebanista di razza è piccolo imprenditore. A Milano, in viale Umbria, fabbrica e vende mobili di tipo popolar-aristocratico che per anni sono stati oggetto di culto per trentenni e quarantenni. Dal 1975 il suo marchio è sinonimo di una cultura dell'abitare vicina alla natura. Adesso, dopo un periodo difficile, ha deciso: "Come artista voglio fare una pausa. Come uomo invece mi dedicherò a una nuova cultura del dormire. Perché gli italiani non dormono sano. La notte non scaricano a sufficienza lo stress psico-fisico accumulato".
Sia chiaro: Pino Pedano non è il guru di un nuovo culto notturno.
Semplicemente ha fatto una scoperta: una marca austriaca di letti e materassi, Naturland, di cui si è invaghito pazzamente, diventandone il licenziatario per l'Italia. Questi prodotti Naturland, sostiene il nostro, "ti cambiano la vita".
Come mai? Risposta: il lattice naturale, o caucciù naturale. È questa la struttura portante del materasso Naturland. Il lattice naturale è benefico e in Nord Europa lo sanno da tempo: ha elevata resistenza elettrica e favorisce quindi l'isolamento di chi dorme dalle radiazioni magnetiche dell'ambiente. Il lattice naturale rivestito in seta di bachi selvatici è ancor meglio: effetto climatizzatore.
Naturland abbina il lattice naturale anche ad altri materiali ecologici.
C'è il materasso di torba, appunto, che contiene acido uminico, assorbe l'umidità e ha proprietà riscaldanti, utili contro i mali reumatici e le infiammazioni croniche. Poi c'è il materasso di paglia. Sì, paglia di segale essiccata e sterilizzata.
La bioarchitettura, che riconduce la progettazione alle leggi ecologiche, sostiene che questa fibra naturale aiuta a rafforzare l'organismo. Ma per dormire ci vuole anche il letto. E Naturland propone la sua rete a doghe in faggio. Ha una struttura a barre parallele, senza parti in metallo, tenuta insieme da un cordone di caucciù naturale. Si adatta alle posizioni e al peso di chi dorme. Per suggellare la rivoluzione del sonno, Pedano predica anche la necessità di cuscini anti-tensioni cervicali, nonché di trapunte che garantiscono una temperatura costante in ogni stagione: in seta grezza, cashmere o pelo di cammello.
"Io devo al lattice la mia seconda felicità", sostiene entusiasta Pedano: "Dopo anni di lavoro come scultore ero esausto. Poi ho scoperto questa nuova arte del dormire. Ho perso quindici chili. Un sonno corretto mi ha rigenerato".

 

Da MAISON FRANÇAISE 1979

"Dietro le quinte della creazione"

Il legno è un materiale vivo, vibratile, sensibile e caldo. Quando lo lavoro, tra lui e me si stabilisce a poco a poco un rapporto diretto.” Quando si chiede a Pino Pedano di parlare del legno, del suo lavoro, delle sue idee, la risposta che si ottiene è sempre una vera e propria dichiarazione d’amore.
Pedano ha scoperto la vocazione di “maestro del legno” nel 1975, quando una celebre rivista gli domandò, per una copertina, una forma geometrica in legno. Già dopo qualche anno possedeva un atelier di falegnameria, dove faceva eseguire sulla base dei suoi disegni dei mobili e degli utensili ad uso industriale.
In particolare un battitore, uno strumento usato nell’industria farmaceutica. La forma era già molto bella, così l’artista la levigò, la pulì e si accorse che era una vera e propria scultura. Immediatamente gli arrivò un ordine di Cardazzo, un famoso mercante d’oggetti d’arte milanese. Egli gli domandò di intraprendere una ricerca su alcune forme di legno e in breve tempo Pedano ha conosciuto un immenso successo.
L’ottobre prossimo Pino Pedano inaugurerà un’esposizione a New York, nella cinquantasettesima strada, dove si potranno ammirare le sue sculture, dei pannelli e delle forme ovali (una di queste ha la purezza del celebre uovo dipinto da Piero della Francesca). Vi si potranno vedere anche i suoi nuovi tavoli, realizzati tramite il gioco dei colori e delle venature di diversi legni fino ad ottenere degli straordinari accostamenti di toni.
Pedano conosce tutti i misteri del legno, si confronta direttamente con questa materia che ama sopra ogni cosa… e il risultato è tale che non si può dire se l’oggetto è stato lavorato con lo spirito di un pittore o con quello di uno scultore.